Amici della Pedagogia Waldorf

A Cremona genitori, insegnanti e volontari insieme per creare la scuola dell’infanzia “La Gemma”.

Dal 2013 è iniziato a Cremona un lavoro preparatorio che ha coinvolto nel tempo genitori, insegnanti e volontari alla ricerca di una proposta educativa che li soddisfacesse. Così si è arrivati a prevedere per settembre 2016 l'apertura del giardino d'infanzia “La Gemma”.

Perché nasce “La Gemma”.

L’educazione nei primi anni di vita è determinante per il futuro individuo, affinché abbia sviluppate in sé quelle risorse e capacità estremamente utili e necessarie, come per esempio l’autonomia, l’iniziativa, l’equilibrio, la percezione e il rispetto degli altri individui, il buon senso, l’entusiasmo e la fiducia nell’avvenire.

Sono gli anni di vita nei quali il bambino impara a camminare, a parlare, a pensare e a dire “io” a sé stesso.

Nella scuola gli strumenti su cui si fonda il lavoro educativo sono essenzialmente l’imitazione e l’esempio. A questa età "ciò che educa e forma veramente il bambino è il modo in cui l’adulto che gli sta vicino pensa, sente, parla e agisce" (R. Steiner).
Questo forte impulso che per natura il bambino ha nell’imitare, con tutto se stesso, quanto e chi intorno a lui vive, sboccia nel gioco spontaneo. Nella scuola dell’infanzia Waldorf al gioco libero viene data la massima cura. I cosiddetti giocattoli sono pochi e semplici: richiamano gli oggetti veri della vita domestica e sono costruiti con materiali naturali. Strumenti importanti di gioco sono anche pezzi di legno, stoffe, filati di varie tipologie per adattarsi alle diverse esigenze creative del bambino.

L’andamento della giornata scorre secondo un ritmo naturale che nasce dall’incontro tra la maestra e il gruppo dei bambini. L’alternanza tra atmosfere di maggior concentrazione e altre più di espansione dona un sano respiro al vissuto dei bambini.

Il canto, i girotondi e il racconto di fiabe nutrono ogni giorno la sfera emotiva dei bambini. Nel rispetto della natura sognante del bambino non vengono svolte attività intellettuali fine a se stesse, mentre viene data molta importanza alla cura del proprio corpo e all’esperienza di vita comunitaria. Le attività di gruppo gestite dall’insegnante variano dal disegno alla pittura, dal fare il pane al modellaggio, dal cucito alla tessitura. Tutte queste attività inducono al rispetto per gli strumenti usati e arricchiscono l’esperienza sensoriale. Mai viene richiesto al bambino una prestazione definita per dargli la possibilità di raccontare se stesso in ogni stadio del suo sviluppo.